Mi è stato suggerito da un partecipante ad una delle serate di consulenza, come configurare una normale chiavetta USB in modo che il programma BaseCamp la veda come lo strumento Garmin in nostro possesso.
Lo scopo di questo non è di ottenere materiale illegalmente, ma semplicemente di operare con BaseCamp molto più agilmente.

La velocità (o meglio lentezza) dell’USB dei modelli più datati di Garmin è nota e può essere che in quel momento lo strumento non sia disponibile, in riparazione o semplicemente in garage dentro lo zaino e non abbiamo voglia di fare le scale.
Altra premessa importante è che se si vuole utilizzare una mappa Trek di Garmin con questo sistema, è necessario procurarsene una diciamo “libera” dalla rete, con le originali non è possibile. Ma per me è meglio utilizzare le varie OpenStreetMaps gratuite e facilmente reperibili e installabili. A tal fine rimando al mio precedente articolo https://paolomontevecchi.it/opentopomap-org-per-garmin/  e ai tanti tutorial presenti in rete.
Per chi ha attivato l’abbonamento a BirdEye di Garmin c’è anche la possibilità di utilizzare le mappe autoprodotte in formato JNX, oltre alle solite KMZ.

Dopo questa indispensabile premessa si può partire.

Bisogna semplicemente copiare tutto il contenuto della memoria del nostro GPS Garmin all’interno di una chiavetta (meglio se vuota). Se è presente nel GPS una scheda aggiuntiva SD copiare quello che c’è nella nuova chiavetta. Se possediamo una Trek originale è inutile copiarla tanto non funzionerà.
Questo non credo sia illegale, speriamo, è invece un utile backup del nostro apparecchio che potrà sempre servire.
A questo punto quando abbiamo aperto BaseCamp e inserito la chiavetta avremo la stessa situazione come se avessimo inserito il GPS “vero”.

Questa è la situazione prima di inserire la chiavetta e dopo aver attivato l’OpenStreetMaps:

Questa la situazione dopo aver inserito la chiavetta:

Da notare che:

  • BaseCamp vede la chiavetta esattamente come se fosse il GPS (Memoria interna, le varie mappe, ecc.);
  • Avendo attivato la funzione BirdEye vedo le mappe JNX da me prodotte e presenti nel “GPS virtuale”;
  • Se è presente la mappa KMZ nella cartella CustomMaps, BaseCamp la vede (la prima dell’elenco “Memoria interna”. Nei nuovi modelli dove è possibile inserire più KMZ nella cartella CustomMaps si vedono tutte;
  • MOLTO IMPORTANTE: aggiungendo diverse mappe KMZ alla cartella CustomMaps BaseCamp le vede e le gestisce tutte. Decade il vincolo presente negli strumenti più datati di poter operare solo su 100 piastrelle. Forse è così anche collegando lo strumento reale ma, in quel caso, sarebbe poi INDISPENSABILE cancellare le KMZ di troppo prima dell’utilizzo, altrimenti risulterebbero tutte invisibili. Nella chiavetta possono rimanere sempre tutte senza problemi.

Dando un’occhiata con Esplora Risorse il PC vede la chiavetta come se fosse il GPS. Con la stessa icona, la stessa grafica e, naturalmente, lo stesso contenuto (cartella GPX delle tracce, cartella CustomMaps, ecc.)

A questo punto è possibile operare come si ha sempre fatto. Importare tracce, modificarle, crearne di nuove, esportarle. Importare altre KMZ nella zona “Raccolta” del PC. Fare insomma tutte le cose che chi utilizza BaseCamp fa.

IMPORTANTE, l’unica cosa da ricordare è che si trasferisce qualcosa nel GPS questo NON è il vero GPS ma la chiavetta, quindi, quando sarà il momento bisogna trasferire il tutto nel GPS vero. Se ci si dimentica e si arriva all’escursione con il GPS senta le tracce o le mappe è giusto che ci si perda!

Io non uso abitualmente BaseCamp ma questo penso che possa essere utile.
Chiedo a chi lo conosce bene se valuta questa possibilità è mi comunica cosa ne pensa.

Un’ultima cosa. Io mi creo le JNX o le KMZ dalle mappe cartacee che ho acquistato perché non ho la possibilità di utilizzare queste mappe, che reputo le uniche utili e indispensabil, all’interno del GPS Garmin. Io ho provato a piegarle tante, tante volte ma non passano dal foro dell’USB! Se i produttori di mappe, un giorno, forniranno le mappe digitali nei formati giusti sarò il primo ad acquistarle. Non tutti utilizzano solo gli smartphone.

Il mio nuovo GPS Garmin “virtuale”, una vecchia USB da 4GB!!