Molto probabilmente a molti verrà un senso di disagio paragonabile a un attacco di orchite ma vorrei segnalare una app di Google che mi ha permesso di “acquistare” tutte le app che ho nel mio smartphone Android senza spendere un centesimo.

Google Rewards

Premesso che non sono pagato per questa pubblicità ma, con la dovuta cautela, mi pare una cosa positiva.
Una volta installata, ogni tanto ci propone un sondaggio.
Risposto al quale si viene lautamente ripagati con un credito di alcuni centesimi.
Detta così non sembra un granché.

All’installazione mi pare di ricordare che chiede alcune informazioni sulla fascia di età, il titolo di studio e poche altre cose. Le domande, spesso, sono ripetute nel tempo perché ho capito che per Google hanno molta importanza “l’onestà” e la “coerenza”. Se si perde “credibilità” i sondaggi proposti diminuiscono.

Le domande sono sempre molto depersonalizzate del tipo:
Hai mai sentito parlare di Toyota?
Hai un figlio che convive con te?
Questo modello di auto lo riconosci (mostrando una foto)?
A volte, raramente, le domande sono 8 o 10 e allora si arriva a cifre astronomiche di anche 70 centesimi.

Nonostante le cifre irrisorie, nel mio caso, sono arrivato a un cumulo di oltre 50 euro che mi ha permesso di “acquistare” tutte le app a pagamento che ho nell’smartphone Android. Mi pare di aver capito che ogni credito acquisito scade dopo un anno, ma non ne sono sicuro.

Naturalmente questo credito (di Google) non è possibile utilizzarlo per fare le donazioni su Facebook (di Marchino), sarebbe stato bello…

Spesso acquisto app o mappe in ViewRanger o Avenza da cartografi che conosco, per fargli guadagnare qualcosa, in genere sono mappe e app che non adopero.

La cosa che tutti a questo punto penseranno sarà perché devo fornire a Google tutte queste informazioni?

Secondo me perché comunque le ha già quasi tutte. Se siamo iscritti ai vari social o, ancora peggio, navighiamo in internet connessi con un nostro account, abbiamo già fornito, in questo caso inconsciamente, buona parte delle informazioni. C’è comunque da dire che in un paio di occasioni che le domande erano troppo “personali” non ho risposto.

Succede a tutti anche senza Rewards che si cerca un prezzo di una lavatrice su internet e dopo poco le pubblicità in Facebook sono quasi tutte su delle lavatrici, quindi?

Almeno mi paghi!